Finning : una tradizione da cambiare

Finning : una tradizione da cambiare

Finning : quando le tradizioni sono da cambiare

LA STORIA La tradizione della zuppa di pinne di pescecane ha origine in Cina per volontà dell’imperatore della Dinastia Sung (968 d.C.) che volle dimostrare la sua potenza, ricchezza e generosità servendo piatti ricercati ai suoi ospiti. Da allora la zuppa di “ali di pesce” è divenuta uno dei piatti principali nel banchetto di ogni matrimonio o cerimonia che si rispetti, una tradizione al pari del tacchino per la festa del Ringraziamento o del panettone a Natale. IL PIATTO Lo scheletro degli squali è fatto di collagene, una sostanza che con il calore si scioglie e fornisce al preparato una consistenza gelatinosa, mentre il sapore…è nullo, e il nutrimento pure. La zuppa di pinne di squalo è di conseguenza un miscuglio di ingredienti saporiti quali pollo, gamberetti, salsa di soia e zenzero senza i quali il piatto in questione non avrebbe senso di esistere. Eppure, solo per il suo ingrediente più rinomato in un ristorante di Hong Kong si può spendere dai 5 ai 2000 dollari per porzione. LA PESCA Le moderne tecniche di pesca permettono di ottenere molte pinne in tempi brevissimi, il problema è che però il resto dell’animale non ha lo stesso valore delle sue pinne e risulterebbe troppo poco conveniente trasportarlo e rivenderlo occupando spazio sulle imbarcazioni. Per questo motivo lo squalo viene privato del prezioso tesoro e ributtato in mare immediatamente, ma non potendo nuotare muore, anche perché la maggior parte delle specie di condroitti necessita del movimento per fare passare l’acqua nelle branchie e quindi respirare. LA SITUAZIONE ATTUALE Le nuove generazioni dopo aver scoperto che le “ali di pesce” stavano decimando la popolazione mondiale degli squali, hanno deciso di continuare a seguire la tradizione deviando su scelte “fin free” fatte di surrogati sostenibili. Tuttavia il miglioramento della qualità di vita in Cina ha fatto sì che un ampio spettro di persone possa oggi permettersi di consumare questo cibo, e la domanda del mercato continua ad aumentare. Non si vuole dire che gli squali non debbano essere pescati: si tratta di una risorsa alimentare per molti paesi. Ma questa risorsa deve essere utilizzata nel modo corretto altrimenti corriamo il rischio di vedere le popolazioni di questi meravigliosi animali esaurirsi in tempi brevi. Il finning dovrebbe essere proibito in tutti Paesi, e la pesca regolamentata. Purtroppo, nonostante le richieste degli scienziati e degli enti quali la FAO, solo pochi Paesi hanno delle leggi in merito rendendo vani gli sforzi che vengono fatti per cambiare la situazione. PERCHE’ PROTEGGERE GLI SQUALI Gli squali, così come ogni essere, coesistono con il proprio ambiente in stretta interdipendenza e lo fanno indisturbati da milioni di anni all’apice della catena alimentare dei nostri oceani. Gli scienziati concordano nel dire che rimuovendo gli squali tutta la catena collasserebbe e sarebbe la fine per molte altre specie. Cosa fanno gli squali in particolare? 1. Mantengono sane le popolazioni delle proprie prede cibandosi degli esemplari più deboli, malati e delle carcasse; 2. Mantengono l’equilibrio degli ambienti marini grazie alla loro presenza intimidatoria, le loro prede infatti se non avessero un predatore da cui nascondersi passerebbero tutto il oro tempo a cibarsi delle alghe distruggendo così l’intero habitat che non avrebbe il tempo necessario per riprodursi e crescere con un impatto sul resto delle specie. L’informazione è alla base della salvaguardia del patrimonio naturale e il tanto temuto squalo sta facendo le spese di una tradizione che ad oggi non ha più ragione d’essere.

Share this post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su print
Condividi su email
Ermafrodismo : maschio o femmina ?

<figure><a href="http://www.rightsofthesea.org/wp-content/uploads/2018/12/xmas-books_LR.pdf"><img width="141" height="185" src="http://www.rightsofthe


Il mare negli occhi del Bambino

<figure><a href="http://www.rightsofthesea.org/wp-content/uploads/2018/12/xmas-books_LR.pdf"><img width="799" height="544" src="http://www.rightsofthe

Un mare di regali

<figure><a href="http://www.rightsofthesea.org/wp-content/uploads/2018/12/xmas-books_LR.pdf"><img width="720" height="540" src="http://www.rightsofthe


Quanto inquinano i mozziconi di sigaretta?

<h2>Quanto inquinano i mozziconi di sigaretta?</h2> <blockquote> <h4>Mentre governi e grandi aziende di tutto il mondo si impegnano a ridurre l’us

Profondo Blu

<a href="http://www.rightsofthesea.org/wp-content/uploads/2018/11/Pelagiczone_pt.svg.png"><img src="http://www.rightsofthesea.org/wp-content/uploads/2

L’alga Spirulina: il Mare che ci nutre…

<h2>L’alga Spirulina: il Mare che ci nutre…</h2><p><a href="http://www.rightsofthesea.org/wp-content/uploads/2018/11/microalghe2.jpg"><img src="ht


La bioluminescenza

<blockquote><p>In Grecia c’è un posto che si chiama Rodi, è una grande isola ricca di storia e di bellezze naturali. Lindos è una piccola città

Tutto quello che volevate sapere sulle meduse…e avete chiesto ma non vi hanno risposto…

<blockquote>Quest’anno in spiaggia un bagnante con un sacchetto di plastica dopo aver prelevato una grossa medusa dai contorni viola l’ha deposita

Quando si avvistano i cetacei

<img src="http://www.rightsofthesea.org/wp-content/uploads/2018/08/cetacei-mediterraneo.jpg" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" srcset="http://ww

Leave a Reply

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.